Dieta vegana e bambini: pareri pro e contro

bambini e alimentazione vegana

“Sempre più bambini mangiano vegano”. È stato questo l’allarme lanciato dai pediatri qualche mese fa. E in effetti negli ultimi anni si è registrata una forte crescita del numero di persone che scelgono l’alimentazione vegana, ancor di più quelle che hanno eliminato la carne dalla propria tavola. Il problema denunciato dai pediatri è che spesso le scelte degli adulti ricadono anche sui bambini.

Alimentazione vegana e bambini: l’allarme dei pediatri

In un’intervista apparsa qualche mese fa su Repubblica.it, Alessandro Ventura – direttore della pediatria all’università e all’ospedale Burlo Garofolo di Trieste – ha spiegato che sono in aumento i casi di lattanti ricoverati a causa di carenza di vitamina B12. E in tutte i casi è stato riscontrato che le madri li nutrivano al seno e mangiavano vegano. Il rischio principale denunciato dal pediatra è quello della carenza di vitamina B12 presente nella carne, nel pesce, nel latte e nelle uova.

Nello stesso articolo, anche Ruggiero Piazzola, referente dell’area nutrizione della Federazione italiana medici pediatri, spiega che basterebbe qualche goccia al giorno di vitamina B12 per mettere al riparo i bambini da problemi di anemia. Antonella Lezo, dietista del Regina Margherita di Torino, afferma che tale carenza potrebbe teoricamente essere compensata con supplementi, ma per un bambino è troppo elevato e importante il fabbisogno di nutrienti. Da considerare inoltre che la mancanza di vitamina B12 compromette la formazione dei neuroni nei più piccoli e quindi più in generale lo sviluppo psicomotorio.

Sono tanti i casi di bambini con gravi problemi di ritardo della crescita causati da carenze alimentari denunciati dai pediatri in questi ultimi anni. Il più delle volte è difficile arrivare a una diagnosi e ci vuole del tempo prima di capire che il problema può essere causato da una errata alimentazione. Grazia Di Leo, responsabile della nutrizione al Burlo Garofolo di Trieste, afferma che a volte si cerca di convincere i genitori a introdurre almeno le uova e il latte, se proprio si vuole evitare la carne.

Nella nostra ricerca tra i casi segnalati dai pediatri, abbiamo rilevato addirittura casi segnalati alla procura, madri e padri indagati per maltrattamenti, intervento degli assistenti sociali per presenziare durante i pasti del bambino.

I pareri opposti

Secondo Leonardo Pinelli – professore vegano di Pediatria presso l’Università di Verona e Direttore Unità Operativa di Diabetologia, Nutrizione Clinica e Obesità in età pediatrica – è sbagliato demonizzare l’alimentazione vegana. “L’alimentazione vegetariana e anche quella vegana – ha affermato il dottor Pinelli in una recente intervista – sono ritenute dall’Accademia Americana di Nutrizione e dall’Accademia Americana di Pediatria sicure se ben pianificate, in tutte le fasi della vita dell’uomo”. Nell’intervista il dottor Pinelli afferma che la carenza di vitamina B12 non è solo un problema dei vegani. Infatti se è vero che la B12 la possiamo trovare nella carne, è altrettanto vero che negli allevamenti intensivi, dove agli animali vengono somministrati antibiotici, la B12 non la troviamo nemmeno li. Per questo motivo i supplementi di B12 sono consigliati sia ai i vegani, bambini o adulti, sia agli onnivori.

Il pensiero del dottor Pinelli è che il più delle volte i genitori sono abbandonati al proprio destino e il fai-da-te è dovuto alla scarsa competenza dei pediatri in questo ambito. Per questo motivo sono stati aperti in questi anni diversi laboratori pediatrici vegetariani, in grado di seguire i genitori in una scelta alimentare vegetariana o vegana ponderata e sicura.

Uno Studio condotto su bambini Britannici in età scolare ha trovato come questi abbiano un introito più elevato di fibre, e che gli introiti di Vitamine e Minerali analizzati (con l’eccezione della B12 e del Calcio) siano comparabili a quelli dei bambini onnivori. Nella tabella pubblicata da scienzavegetariana.it sono riassunti i risultati dello Studio più recente sugli introiti giornalieri dei bambini vegani in confronto a quelli dei bambini a dieta onnivora.

Qual è la scelta giusta?

E’ giusto e corretto per la loro crescita sottoporre i bambini a un’alimentazione vegetariana o vegana? Abbiamo rilevato anche da studi pubblicati che i bambini vegani sono maggiormente esposti a carenze di calcio, ferro e vitamina B12. Ciò che viene consigliato nel caso si voglia adottare un’alimentazione vegetariana è una pianificazione con un nutrizionista, che indichi le modalità per evitare ritardi nella crescita o malnutrizioni generate a volte anche da una cattiva gestione dell’alimentazione. Crediamo non sia giusto schierarsi a favore o contro l’alimentazione vegetariana, ma più corretto porsi come priorità il corretto apporto di proteine, carboidrati, vitamine e oligoelementi necessari per un ottimale sviluppo psico-fisico del bambino, che da grande deciderà da solo il suo regime alimentare.